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MOSNEL presenta il Franciacorta Brut Nature

Il 30 Marzo 2017, presso il ristorante “Achilli al Parlamento“, l’azienda MOSNEL , ha presentato alla stampa il suo nuovo nato: il Franciacorta Brut Nature.

Prima di parlare di questo spumante, per coloro che non conoscono l’azienda, diamo alcune informazioni, innanzitutto il nome, Mosnel  significa “pietraia“, proprio per quelle colline a 250 msl , ubicate tra Brescia e il Lago di Iseo, dove trovano dimora i 40 ettari di vigna  che vedono  nei sassi affioranti dal terreno  pepite minerali che donano a questi spumanti eleganza e longevità.

Nei vigneti troviamo prevalentemente 3 vitigni, lo Chardonnay per il 70%, poi in egual misura il 13% Pinot Nero e Pinot Bianco. Importante notare che il Pinot Bianco con i suoi 7 ettari di vigneto, ha una propria identità negli spumanti  MOSNEL che ha da sempre creduto in questa varietà, oggi sempre meno considerata  tanto da non essere più impiantarla  negli ultimi 10 anni.

I 40 ettari  vitati si suddividono in 15 vigneti,  condotti secondo la  viticoltura biologica, una filosofia che ultimamente ha fortemente  preso piede in Franciacorta,  oggi si hanno circa il 65% dei vigneti totali coltivati a regime biologico, il tutto seguendo uno stile legato ad una società che vuole  salvaguardare il ” territorio ” e allo stesso tempo  “se stessa“.

I terreni su cui dimorano le viti sono di natura : morenica profondo e fluvioglaciale,  caratteristiche queste che permettono a Giulio e Lucia Barzanò, la 5° generazione di viticoltori , di ottenere spumanti con caratteristiche di freschezza, eleganza e longevità.

La loro scelta di ottimizzare materiali e risorse aziendali a partire dall’acqua piovana che viene recuperata ed usata per il prelavaggio delle cassette di raccolta dell’uva, fino all’Atomizzatore di recupero,uno speciale macchinario che distribuisce trattamenti fitosanitari nei vigneti (rame, zolfo e piretro) che grazie a una contro-parete recupera il prodotto non andato a segno, ci mostra gli sforzi  dell’azienda a muoversi concretamente in questa direzione.

Emanuela Barzanò Barboglio

L’azienda nasce  nel 1836, ma la vera svolta si ha con Emanuela Barboglio  nel 1954 quando, ancora diciottenne, decide di trasformarla, iniziando a porre le basi per affrontare le sfide future.

Nel 1990  con la nascita del Consorzio Franciacorta, di cui Emanuela Bardoglio è socia fondatrice, si intravede il primo passo lungo una nuova via  che vede la rinuncia alla tradizionale fermentazione in autoclave a favore del metodo classico, infatti nel 1995  la Franciacorta diviene il primo metodo classico italiano ad ottenere la DOCG.

Giulio e Lucia Barzanò

Oggi MOSNEL , come prima anticipato, è condotto dai figli di EmanuelaGiulio e Lucia Barzanò , il primo più concentrato sulle lavorazioni nei terreni e sulle vigne, la seconda più presente in cantina, entrambi molto riservati nel loro approccio con il pubblico ma attenti ed accoglienti verso tutti e pronti a cogliere ogni eventuale appunto che possa esser fatto e che abbia il fine di migliorare la qualità del prodotto.

Sono loro ad illustrare gli spumanti con un occhio di riguardo al Brut Nature, l’ultimo nato, che in questo caso pur non presentando la dicitura di millesimato allo stato dei fatti lo è, in quanto tutte le uve provengono dalla vendemmia 2014;

Franciacorta Brut Nature

Franciacorta Brut Nature ( 70% Chardonnay-15% Pinot Bianco-15% Pinot Nero)

Il nuovo nato della gamma MOSNEL, “un vino biologico spinto” come lo definisce Giulio Barzanò, proveniente unicamente da un vigneto in conversione biologica. Vede la sua nascita nell’annata 2014, per esso vengono utilizzati esclusivamente zuccheri-bio estratti da uve biologiche, non dell’azienda purtroppo. Rimane sui lieviti per un periodo che può variare da 18 a 22 mesi a seconda delle annate, al naso note gessose e fiori bianchi tra cui si distingue il sambuco, sul palato appare ricc , fresco e con una mineralità che lo contraddistingue.

Franciacorta Brut Saten 2012

Franciacorta Brut Saten 2012 – (100% Chardonnay)

Interpretazione in linea del Saten, al naso fiori bianchi e gesso sono evidenti , poi una morbidezza evidente, e una struttura presente ma non eccessiva, buona persistenza.

Franciacorta Extra Brut “EBB” 2012

Franciacorta Extra Brut “EBB” 2012 – ( 100% Chardonnay)

Spumante importante già nel nome, in quanto porta le iniziale di Emanuela Barzanò Barboglio, la donna della svolta di MOSNEL e madre di Giulio e Lucia che hanno con questo spumante voluto rendergli onore. Per la sua creazione si usano le migliori uve di vigneti selezionati, la fermentazione avviene in piccole botti di rovere di 4° passaggio con 3 anni di affinamento sui lieviti. Parliamo di uno spumante che rispetto agli altri in questa annata si eleva verso il cielo , la fermentazione in legno lo ha solo arricchito di note terziarie mettendo in evidenza la vaniglia senza sminuire le altre, cosi gesso, fiori bianchi e sambuco invadono il naso da subito, poi all’assaggio risulta ricco ed elegante allo stesso tempo, con una bella nota minerale e sapida , il finale è persistente. Ottimo spumante.

Franciacorta Rosé Pas Dosé”Parosé” 2011

Franciacorta Rosé Pas Dosé”Parosé” 2011-(70% Pinot Nero 30% Chardonnay)

un colore tenue lo differenzia da tanti altri rosé, fermentazione in barrique e evoluzione sui lieviti per 36 mesi, al naso le note del legno sono evidenti anche se non invasive, si distinguono nettamente, gesso, fragola e vaniglia, in bocca è esplosivo, ricco, sapido,minerale, con una  nota finale di mandorla che completa il tutto.

Daniele Moroni

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