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VERTICALE STORICA SFURSAT 5 STELLE NINO NEGRI

bottiglie di Sfursat 5 stelle

Parliamo innanzitutto della casa vinicola NINO NEGRI fondata nel 1897 , ha sede a Chiuro nell’antico quattrocentesco castello Quadrio. Rappresenta la maggiore realtà vitivinocola della Valtellina, la vite coltivata sulle pendici dei monti è il Nebbiolo chiamato localmente Chiavennasca.
Ogni momento della viticoltura valtellinese richiede un grande impegno e la Nino Negri da oltre un secolo ne ha saputo cogliere i frutti valorizzando le uve e producendo vini , sopratutto rossi, di grande pregio e personalità che hanno fatto apprezzare in tutto il mondo questo territorio e i suoi vini.
La raccolta delle uve avviene a mano lungo le terrazze delimitate da muretti millenari fatti con muretti a secco di sassi. poi le uve raccolte vengono trasportate in cantina mediante elicottero per farle arrivare più velocemente.
L’azienda possiede 31 ettari di vigneti nelle zone più famose e vocate della valtellina e proprio qui hanno vita i vini più famosi quali , Inferno, Grumello e lo Sfursat  
A partire dal 1971 la cantina è diretta da Casimiro Maule uno dei migliori enologi italiani.

Casimiro Maule

Il vino di cui ho avuto la possibilità di fare questa verticale storica è lo Sfursat 5 stelle prodotto per la prima volta nel 1983  e da allora solo nelle annate migliori. Si utilizza solo il Nebbiolo- Chiavennasca, le uve provengono solo dalle vigne più vocate, allevate a Guyot su terrazze ben esposte a sud a 400-450 metri di altitudine con terreni sabbiosi limosi sciolti e poco profondi, solo il 25% dei grappoli viene selezionato per dar vita a questo grande vino.
Dopo la selezione dei grappoli che avviene da fine Settembre fino ad inizio Ottobre , i rappoli raccolti  , da persone di fiducia e specializzate che raccolgono soltanto i grappoli sani e maturi,vengono messi in cassette e fatti appassire in modo naturale per circa 3 mesi nel fruttaio ,  si fa poi una maniacale selezione delle uve   al termine dell’appassimento , dove le uve hanno perso circa il 35% del loro peso, le uve vengono vinificate in rosso con una lunga macerazione sulle bucce . Il vino viene poi posto in botti  di rovere vecchie di legni diversi e dimensioni più piccole , e qui vi rimangono per 16 mesi  , poi segue un ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi.
La scelta per la definizione di  Sfursat 5 stelle scaturisce da due fattori, quello legato al terreno, alla sua ubicazione,  e al clima ,e quello legato ai locali ove avverrà l’appassimento che necessitano di essere freschi asciutti e ventilati con assenza di nebbia e umidità, solo quando le due componenti climatiche relative a terreni e cantina coincidono come migliori condizioni possibili e tra loro si completano allora e solo allora si avrà la nascita dello Sfursat che tutti noi conosciamo.
Lo sforzato è un vino di antichissime origini, destinato ad uso familiare e spesso somministrato in cucchiai come ricostituente durante le malattie, presso la Nino Negri oltre che come medicina lo si utilizzava in occasioni speciali e nelle ricorrenze più importanti dell’anno.
Allo Sforzato dobbiamo anche riconoscere anche una notevole longevità tanto da permettere una conservazione anche di 20-30 anni mantenendo integre le proprietà organolettiche che lo caratterizzano.
Le annate che compongono questa straordinaria verticale sono:
1989-1990-1994-1995-1997-1998-1999-2001-2002-2003-2004-2005-2006-2007-2009 

Annata 1989 : primavera climaticamente alterna ed estate con un buon apporto idrico , la vendemmia si è svolta in situazione ottimale.
Il vino si presenta di color granato con unghia rosso mattone, al naso si percepisce una grande eleganza e sentori di ciliegia candita, crosta di pane  si integrano con chiodi di garofano , liquirizia, caffè e fiori secchi, al palato risulta calco ma allo stesso tempo delicato, con un retrogusto di prugna secca.
Annata 1990 : primavera piovosa ed estate calda con scarso apporto idrico, a fine settembre abbondanti precipitazioni
Il vino ha colore granato con unghia aranciata, profumo ricco e intenso di tabacco , foglie umide ,fiori secchi e ghisa , al palato rimane asciutto con un sapore di prugna sottospirito ed una lunga persistenza.
Annata 1994 : nevicata in Aprile il clima in primavera – estate ha avuto precipitazioni ma nella media.Il vino ha un colore granato è ricco di profumi e risulta complesso, si percepisce il pomodoro, tabacco,infuso di erbe, in bocca risulta piacevole ma ha poca persistenza e poca struttura, uno Sfursat diverso da quello classico dove le note balsamiche non mancano.
Annata 1995 : primavera piovosa , l’estate ha risentito di una piovosità a singhiozzo che ha tardato lo sviluppo dell’uva,settembre caldo con una bella escursione termica.
Il vino ha un colore granato, bella concentrazione olfattiva si percepisce tabacco, te, caffe, confettura di ciliege, al palato piacevole per nulla spigoloso e un retrogusto di liquirizia.
Annata 1996 : inverno asciutto , primavera con buone precipitazioni ma ondata di caldo anomalo tra fine Maggio e primi di Giugno, estate variabile e sSttembre bello
Il vino ha un colore granato con unghia aranciata, al naso una maturazione avanzata, si percepisce frutta sotto spitito, tamarindo e nota vegetale, al palato piacevole con nota minerale e bel ecquilibrato.
Annata 1997 : si è avuta un inverno-primavera-estate poco piovose che ha portato ad anticipare la vendemmia e l’appassimento delle uve è avvenuto in modo ottimale.
Il vino presenta un colore granato con unghia aranciata, al naso confettura di frutta rossa, cioccolato fondente, liquirizia, fiori secchi caffè in bocca ha una lunga persistenza , caldo e ricco di tannini, con un finale chinato e speziato.
Annata 1998 : stagione regolare fino all’estate quando è ginta una leggera siccità con temperature elevate, Il vino è risultato di color  granato con unghia aranciata, profumo ricco e complesso, al naso è risultato ancora chiuso , in bocca ancora peggio, non si sono percepite note caratteristiche se non un pò di china e liquirizia, un vino che andrebbe riprovato.
Annata 1999 : l’ inverno è stato asciutto, la primavera con piogge equilibrate ,maggio e giugno molto caldi mentre l’estata è risultata variabile, poi a Settembre c’è stato un abbassamento delle temperature che hanno rallentato la maturazione delle uve.
Il vino risulta di colore granato il naso non troppo ricco ma bilanciato, troviamo frutta rossa, erbe officinali spezie, al palato una bella eleganza e un buon tannino e una leggera nota mielosa.
Annata 2001 – annata Storica– : l’inverno è stato piovoso e nevoso , la pimavera calda e piovosa , ha favorito lo sviluppo vegetativo, estate calda e soleggiata, ha determinato un positivo accumolo di zuccheri e sostanze aromatiche negli acini, scarse piogge in Settembre ha portato notti fresche preservando una buona acidità che ha consentito di ritardare la raccolta  fino alraggiungimento dell’ottimale rapporto acidi zuccheri. Risultato un Grande Vino che appare ancora giovane e vuole rimanere in cantina ancora per diversi anni per dare il meglio di se.
Il vino ha un colore granato intenso, il profumo è ampio e di grande intensità , si percepisce la frutta sotto spirito, la nota balsamica caffè , cioccolato fondente, il tutto ben equilibrato. In bocca bella 
sapidità elegante e persistente

sfursat 5 stelle bottiglia commemorativa 2001


Annata 2002  – una altra grandissima annata – : inverno e primavera con piogge e nevicate, estate non troppo calda e abbastanza piovosa , il 22 Settembre si è avuta una nevicata sulle cime dei monti , ma il sole è subito tornato stabile nel cielo scaldando l’aria e favorendo un ottima maturazione, bel tempo fino alla vendemmia che ha permesso di raccogliere uve sane e mature.
Il vino appare di color granato intenso al naso il vino ha profumi intensi ed equilibrati, si nota la sua freschezza , rileviamo frutta sotto spirito , erbe officinali cioccolato e spezie. Al palato poca mineralità  ma un retrogusto di prugna sotto spirito e cioccolato , troviamo una nota alcolica più pronunciata. 

sfursat 5 stelle 2002


Annata 2003 : inverno regolare ma primavera fredda, poi si è avuto un caldo anomalo il che ha portato in Settembre ad una vendemmia anticipata.
Il vino si presenta di colore granato, il naso è molto bello ed elegante, percepiamo frutta sotto spirito, cioccolato , tabacco. In bocca appare come un vino invecchiato, assomiglia ad un Porto, troviamo rabarbaro, china ritorna la frutta rossa, manca di sapidità e sembra che i vari elementi non siano tra loro armonici.
Annata 2004 : inverno e primavera con un buon clima, estate nella media con deboli precipitazioni, un meraviglioso Settembre. Il vino ha colore granato ha profumo fruttato, sentiamo la confettura di marasca e il caffè in grani In bocca sentiamo il legno , tipico di un tannino non vellutato, si ha una chiusura sulle spezie.
Annata 2005 : inverno asciutto e freddo , primavera con giusta quantità di pioggia inizialmente poi caldo secco con forti venti, estate calda con buone  precipitazioni che hanno riequilibrato il fabbisogno idrico, ne è uscita un altra bel annata.
Il colore è granato, si ha una grande carica olfattiva , troviamo frutta matura, cioccolato spezie, balsamicità, in bocca risulta sapido e fresco ma anche potente, un vino che durerà per molto tempo.
Annata 2006 : in inverno una grande nevicata, poi in primavera un alternanza di freddo neve e pioggia, poi è arrivato il caldo con varie precipitazioni.
Il vino risulta di colore granato al naso non si percepiscono troppo i profumi, in bocca risulta fresco e sapido il che equilibra la nota alcolica del vino.
Annata 2007 : l’inverno è stato il più caldo degli ultimi 190 anni, tanto che non si è avvertito il passaggio con la primavera, poi ci sono state piogge continue, l’estate è stata calda e in Settembre il tempo è risultato splendido , risultato un grande vino.
Il colore è granato intenso profondo  , il profumo è ricco con sentori di pugna sotto spirito , mora, amarena, rosa e poi note balsamiche.Il sapore è concentrato con un tannino più affinato , il finale appare corposo e persistente.
Annata 2009 : inverno con notevoli precipitazioni nevose, la primavera variabile con alternarsi di temperature calde e fredde, poi estate e Settembre belli pur con qualque pioggia.
Il vino appare di colore granato intenso, il profumo ci propone la rosa, la ciliegia fresca, una lieve speziatura, in bocca un tannino vellutato e una sapidità che stempera la nota alcolica.

sfurst 5 stelle

Riassumendo una grande verticale che a dir della Nino Negri difficilmente si potrà ripetere in quanto hanno avuto anche loro difficoltà a reperire alcune annate, tanto da chiederle a clienti e amici .
Mi ritengo molto fortunato di aver potuto vivere questa esperienza con un vino cosi bello e per questo ringrazio ancora l’azienda.

Daniele Moroni











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