Degustazione

SICILIA IN BOLLE 2018: i nostri migliori assaggi

La quarta edizione di Sicilia in Bolle si è conclusa in una splendida e calda serata estiva, presso il Madison Trattenimenti di Realmonte, dove ci hanno pensato gli spumanti delle cinquantuno aziende siciliane che erano presenti alla manifestazione, oltre ai vari Trento D. O. C. a dissetare ed a rinfrescare tutti i partecipanti. Numeri alla mano, si può tranquillamente dire che l’evento organizzato e curato dall’A. I. S. di Agrigento sia in costante crescita. Quasi settecento partecipanti fra appassionati, wine lovers, addetti al settore e giornalisti, cinquantuno le cantine siciliane che hanno aderito con i loro spumanti e/o vini frizzanti, oltre ad un notevole numero di Trento D. O. C. Che la spumantistica siciliana abbia più di un qualcosa da dire, si era capito durante la Masterclass di domenica 1 luglio 2018, ma ai banchi d’assaggio non sono mancate vere e proprie sorprese per coinvolgere i partecipanti ad assaggiare e rinfrescarsi con il prodotto che riesce ad essere sempre attuale e con il quale si riesce ad essere bene o male d’accordo tutti. Dai Metodo Classico, ai Metodo Charmat, dal Frappato al Grecanico (ovviamente spumantizzati), fra tanti prodotti validi, c’è stata qualche interessante novità che non è passata inosservata, riscuotendo un buon giudizio. A seguire i migliori assaggi:

Perlage fine ed elegante per questo Metodo Classico ottenuto da uve Grecanico. Sentori di fieno e di erba secca, con un finale di frutta esotica. Fresco, elegante e piacevole, nonchè lineare e sinuoso. Buona persistenza.

Spumantizzazione ottenuta da uve Grillo, mediante Metodo Classico, che conferisce un perlage fine e persistente. I profumi fumé vengono dati dal vitigno che non viene snaturato ed inoltre si hanno sentori di albicocca ed un finale di pan di Spagna. Buona struttura e progressione, fresco e di facile beva.

  • Il Frappato di Santa Tresa – Santa Tresa – Frappato 

Un colore rosa quarzo. Un Metodo Charmat che si presta bene per tante occasioni, senza essere troppo impegnativo. Perlage persistente. Sentori di fragola ed accenni di macchia mediterranea, conclude con un finale floreale. Armonico con una buona persistenza.

  • 700 – Cusumano – Pinot Nero e Chardonnay

Un Metodo Classico da bere, non stanca mai. Perlage fine e persistente. Un bouquet sontuoso e ricco, dalla nota burrosa alla nota floreale per passare al pan di Spagna. Grande bevibilità, acidità accompagnata da corpo e struttura. Ottima corrispondenza gusto – olfattiva.

Perlage costante per questo Blanc de Noir ottenuto da uve Perricone e spumantizzato con Metodo Classico. Note di tostatura, frutta esotica surmatura, finale di ribes. Di personalità e di grande freschezza. Bella persistenza.

  • Blanc de Noir – Nuzzella – Nerello Mascalese

Una new entry per il Nerello Mascalese coltivato in zona etnea e spumantizzato con Metodo Classico. Perlage fine. Se i sentori sono tenui e delicati, ma nitidi, che spaziano dalla pietra focaia all’agrumato, accompagnati con lievi note di macchia mediterranea, in bocca tutto quello che è stato percepito olfattivamente, viene riconfermato ed ampliato con una progressione notevole. Armonico e di gran beva.

Spumante ottenuto da uve Grillo con Metodo Charmat. Il perlage è persistente. Affimicutara che si percepisce nitidamente portando il calice al naso, successivamente vengono le note di tabacco e si conclude con ricordi di pan di Spagna. Armonico con una spalla acida che lo rende interessante. Buona corrispondenza gusto – olfattiva.

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