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PRIMO MEETING DEL VINO CAMPANO

PRIMO MEETING DEL VINO CAMPANO
CASTELLAMMARE DI STABIA – 24 novembre 2014
Meeting del vino campano


L’appuntamento era per le 17 ma, come nelle migliori tradizioni, si comincia qualche minuto dopo le 18.
Su invito del dottor Francesco Aiello, giornalista e scritto di enogastronomia, il primo a parlare è il professor Giuseppe Festa, Direttore Scientifico del Corso di Perfezionamento Universitario in “Wine Business” (Università degli Studi di Salerno). Con il suo intervento c’introduce, con il sostegno di alcune slides, molto nitide ed esplicative, all’interno dei concetti essenziali e utili per poter organizzare e gestire in forma collegata un’azienda vitivinicola che voglia interagire con il mondo del turismo.
Le sue indicazioni, sempre esposte con estrema chiarezza, risultano da subito una ricognizione puntuale e cristallina su come sarebbe corretto agire, su quanto ci deriva dall’ esperienze di altri paesi e, soprattutto, su tutti gli strumenti necessari a fare in modo che l’azienda “comunichi” e “interagisca” con tutte le altre realtà.
A seguire, la dottoressa Michela Guadagno, Sommelier, Donna del Vino, degustatrice, relatrice, direttrice corsi AIS. Nel suo ruolo di Responsabile della comunicazione AIS Campania ci racconta, attraverso la sua antica e appassionata esperienza, l’importanza di tutti gli attori chiamati a “fare squadra”. Ha messo in evidenza, poi, la nostra storia. Le mille e mille eccellenze di un territorio vasto che ha tradizioni millenarie.
Appellandosi al quotidiano impegno in azienda, la dottoressa Emanuela Russo, Presidente in Campania dell’Associazione “Movimento Turismo del Vino”, in perfetta comunione con il professor Festa, si è soffermata ad illustrare l’attuale situazione nella nostra regione. Ci racconta le sue esperienze e il suo diretto impegno. Con partecipazione emozionata, rivive con noi le difficoltà e le speranze. Le ambizioni di imporre un “pensiero positivo” che porti a meta progetti e buone idee. Conclude chiedendoci di essere “guardiani”, attenti, di questo immenso tesoro che possediamo.
Castellammare di Stabia 24 Novembre 2014

Come in un naturale passaggio di testimone, la parola arriva alla dottoressa Maria Ida Avallone, Presidente della delegazione campana dell’Associazione “Donne del Vino”. Lei, ricordando il rapporto d’amicizia che la lega alle signore che l’hanno preceduta negli interventi, effettua una sapiente, romantica e affettuosa ricognizione sul ruolo della donna all’interno della società e del mondo del vino.
Sottolineando il suo lungo impegno come imprenditrice del vino, la sua importante esperienza nelle dinamiche produttive e commerciali, si sofferma sulle peculiarità proprie della sensibilità femminile. Sulle capacità organizzative che la donna dimostra di avere, quotidianamente, dapprima in famiglia e poi al lavoro. Conclude, con grande eleganza e saggezza, sostenendo l’importanza dell’equilibrio tra i generi, ognuno con e per le proprie caratteristiche.
Il compito di concludere viene affidato al dottor Giuseppe Orefice, Presidente Slow Food Campania.
Chiaramente, a questo punto della tavola rotonda molto è già stato detto ma il dottor Orefice focalizza l’attenzione del proprio ragionamento sulla valorizzazione del territorio attraverso la crescita, in parallelo, del sistema locale del cibo. Della crescita cella comunità e di tutti i soggetti che costituiscono la comunità del cibo. Comunità in cui il turismo, attraverso i suoi attori protagonisti, trovi e riconosca i forti valori identitari del territorio e ne diventi promotore e sostenitore.

L’Aristocratico del Gusto

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