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Per Vinodabere il miglior Amarone assaggiato negli ultimi anni è quello di Secondo Marco

La Valpolicella sta vivendo da tempo un periodo di successo sui mercati nazionali ed esteri. Tuttavia il Nord Europa sta negli ultimi anni cambiando alcuni suoi parametri di gradimento delle varie tipologie dei vini presenti in questa celebre area veneta. In particolare, con riferimento all’Amarone, i vini che puntano sulla concentrazione, sulla morbidezza e sull’eccessivo appassimento, riscuotono un minore apprezzamento rispetto a qualche tempo fa. Così alcuni produttori stanno facendo marcia indietro, per puntare su freschezza, sapidità e su un sorso dinamico ed avvolgente allo stesso tempo.

Chi invece ha iniziato da subito a produrre vini con questo stile è certamente Secondo Marco.

Il nome dell’azienda si riferisce all’idea che Marco Speri ha del Valpolicella.

Con 15 ettari vitati a Fumane, nella zona classica del Valpolicella, allevati a pergola veronese modificata a Y (in modo da proteggere i grappoli dall’eccessiva esposizione al sole), un terreno ricco di sali minerali, e la consulenza dell’enologo Attilio Pagli, si sono raggiunti risultati straordinari. E noi di Vinodabere abbiamo anche trovato il nostro Amarone di riferimento, che all’interno della categoria è il nostro miglior assaggio degli ultimi anni: l’Amarone 2011.

Ma andiamo per gradi, parlandovi di tutti i vini assaggiati dell’azienda:

Valpolicella Classico 2016: teso, succoso, sapido, unisce eleganza e bevibilità ad avvolgenza e setosità dei tannini. Un piccolo capolavoro che colpisce per la dinamicità e progressività del sorso.

Valpolicella Ripasso 2014

Valpolicella Ripasso 2014

Valpolicella Ripasso 2014: finalmente un Ripasso che non gioca le sue carte sulla maturità del frutto, ma su freschezza, sapidità e materia, che si accompagnano a sentori di frutti rossi anticipando un bellissimo finale salino e iodato.

Solo per un Amico 2013

Solo per un Amico 2013

Solo per un Amico 2013: in evidenza struttura e succosità con una lieve dolcezza, che contrasta efficamente sapidità e freschezza. Il finale è tutto su note speziate e balsamiche.

 

Amarone della Valpolicella 2012

Amarone della Valpolicella 2012

Amarone della Valpolicella 2012: la materia è in perfetto equilibrio con sapidità e scidità. La piacevole tendenza amaricante pervade tutta la beva che si chiude con gradevoli sensazioni sapido-iodate.

Amarone della Valpolicella 2011:

Amarone della Valpolicella 2011:

Amarone della Valpolicella 2011: il miglior Amarone assaggiato negli ultimi anni, quello che è il nostro modello ideale della tipologia, con una sontuosa struttura che però è snellita dalla sapidità (cifra stilistica dell’azienda) e da una prorompente acidità, ma soprattutto un Amarone, strano a dirsi, da bere e ribere, senza però avere nessuna carenza di polpa. Un capolavoro assoluto.

Recioto della Valpolicella 2013: anche qui, l’avrete capito, siamo costretti a ripeterci. Non è la dolcezza, seppur presente, ad emergere, ma la straordinaria freschezza e sapidità al punto che si potrebbe azzardare anche qualche abbinamento ardito anche con vere e proprie pietanze (e quindi non solo con cioccolato o prodotti di pasticceria).

 

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