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Il sudafrica questo sconosciuto

l’entrata dell’Ambasciata del Sudafrica

Quando  si parla di Sudafrica  le prime cose che ci vengono alla mente sono:  Nelson Mandela, l’apartheid, gli  Springboks , i grandi parchi nazionali dove il  Kruger è il più famoso  e tanto altro , ma pochi lo ricordano per il cibo e il vino. Eppure il Sudafrica è divenuto  pian piano uno dei maggiori produttori di vino al Mondo, arrivando al 7° posto dopo Francia , Italia, Spagna , Stati Uniti, Cina Turchia e Argentina , utilizzando vitigni  perlopiù di origine francese, ad eccezione del pinotage che è l’incrocio tra pinot nero e cinsaut.

l’evento

Il livello qualitativo vinicolo è nettamente migliorato nell’ultimo decennio, le aziende  puntano su prodotti di notevole qualità anche grazie a un clima sempre primaverile che scaturisce dall’unione di due correnti oceaniche.
Anche il consumo interno va via via aumentando pur lasciando all’export la parte  del leone.

la bandiera sudafricana sventola sui tetti di Roma

Il Vino è  per il Sudafrica, il simbolo di un evoluzione  sociale, esempio ne sono le cooperative di uomini di colore che entrano in questo mondo a loro completamente sconosciuto sino a pochi anni fa.
Esso diviene  un mezzo per integrarsi, per  sentirsi uguali agli altri , per dimenticare un passato di sofferenze e ingiustizie,  per sentirsi parte della nuova società che si è costituita e sviluppata. Ci da la possibilità  quando lo si degusta, all’interno di eventi ed incontri di conoscere questo fantastico paese in tutte le sue sfaccettature.

una piccola selezione di cibi sudafricani

 Per questo il motivo nel mese di Luglio 2017  l’Ambasciata del Sudafrica a Roma, nella figura del suo Ambasciatore la Sig.ra Nomatemba Tambo si è deciso di realizzare un evento all’ultimo piano  del  palazzo  dove ha sede l’ambasciata,

al centro l’ambasciatrice del Sudafrica

 dove gl ospiti, oltre ad ammirare lo splendido panorama, hanno potuto gustare alcuni vini e  piatti tipici di questo paese, informarsi sulla bellezza del territorio e conoscerne le tradizioni.
 
Signature Methode Cap Classique – 2012- Spier
Mela verde e sapori delicati ma decisi come lime, lampone ed un pizzico di calce sul naso. Questi sapori fanno da apripista all’ingresso sull palato dove si ha una bella cremosità  e un fresco ed affascinante retrogusto da spingerti a riempire nuovamente il bicchiere.
Merlot 2015 – Rhino Park
Questo vino proviene da una delle zone più “storiche” per la viticoltura sudafricana, la Liton Park Wines, dove si è deciso di dedicare una linea di vini per sostenere la campagna a salvaguardia del rinoceronte sudafricano.
Un vino che non prevede l’uso del legno per esaltarne  il suo carattere fruttato e morbido.
Ha un colore rosso rubino con riflessi granati,  profumi che vanno dai frutti rossi maturi, ciliegie e prugne, fino a note di gelso. In bocca è bilanciato, con una buona tannicità accompagnata da un sentore fruttato persistente.
Diemersdal  – Pinotage 2015
Un vino che nasce su un suolo ricco di argilla , identificato come Red Hutton, dove le scarse precipitazioni e le fresche brezze oceaniche garantiscono concentrazione nel vino.
Si presenta con un colore rosso intenso, i profumi sono quelli tipici della frutta rossa e delle spezie e anticipano note di vaniglia e caffé con un elegante tannino che dona struttura e complessità con un finale persistente.
Daniele Moroni
 
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