Degustazione

Il MERANO WINE FESTIVAL 2014 e i VINI della ROMANIA

Ai lati due produttori romeni  al centro della foto, Marinela Ardelean e Daniele Moroni  

Il Merano Wine Festival nell’edizione 2014 si accinge ad andare incontro alle tendenze e a dare più spazio a nazioni emergenti nell’ambito vinicolo, il motivo di questa svolta, che vede penalizzate nazioni aventi una storia nel mondo del vino , tra le quali la Germania, potrebbe derivare dalla sempre maggior necessità del ” nuovo ” a scapito del vecchio , della storia  della tradizione.
Bisogna ammettere che in un mondo che vuole sempre andare avanti , seguire questa strada diventa un dovere , ma non sempre questa scelta porta a grandi vantaggi, comunque è il tempo che confermerà o smentirà tutto ciò.
Detto ciò al Merano Wine Festival 2014 troviamo  un buon numero di produttori  provenienti dalla Romania , nazione che ultimamente sta cercando di affacciarsi in modo prepotente nel mondo enologico di contro per bilanciare questa necessità di nuovo al Festival troviamo un evento , proposto soltanto nella giornata di venerdì  e solo per 3 ore , CULT 2014, che propone il ritorno alle origini di questa manifestazione , con la presenza di sole 40 aziende storiche a rappresentanza del mondo vinicolo italiano, al fine ri rinverdire il Merano wine festival cosi come era stato concepito alle sue origini , con pochi produttori ma attentamente selezionati.
Ritorniamo ai vini romeni, devo dire che conosco poco o quasi nulla di questa realtà enologica e proprio per questo mi faccio guidare in questo viaggio da Marinela Vesilica Ardelean, una donna che ha deciso di far conoscere la realtà enologica del suo paese di origine e diventarne ambasciatrice nel mondo.
Marinela , che ha anche scritto un libro sui vini romeni, presentato durante il Merano Wine Festival 2014, mi guida in modo perfetto alla scoperta di questi vini , oggi , a me misteriosi e sconosciuti.
I produttori , tutti molto gentili e desiderosi di far conoscere i loro vini si mostrano molto accoglienti verso tutti coloro che si presentano ad i banchi di assaggio , e proprio questo mi rende molto ben disposto alla loro conoscenza.
La prima azienda che assaggio , e la mia preferita, è : CRAMA BASILESCU    
I vini proposti sono;

FATEASCA ALBA 2011
un vino bianco dal vitigno fateasca bianco, che fa solo acciaio,, in bocca profumi di frutta a polpa bianca , con una nota di anice che ritrovo anche all’assaggio , una bella mineralità e sapidità con una bella lunghezza finale.

Fateasca Alba 2011 – BASILESCU


FATEASCA NEAGRA 2008 ANCESTRAL  – 


questo vino fatto con il vitigno fateasca nera , non fa legno, solo acciaio, appare ancoro molto giovane nella sua complessità, al naso oltre alla ciliegia, cioccolato tabacco troviamo ancora la nota alcolica, all’assaggio la frutta rossa si ripropone e poi note speziate e il pepe nero in particolare, il tannino ancora ruvido ma bello e questo fa ben sperare per il futuro di questo vino.

Fateasca Neagra 2008 Ancestral -BASILESCU

Da menzionare CROMA OLIVER BAUER con il suo :
CRAMPOSIA SELECTIONATA 2013 
Un vino bianco che scaturisce dall’assemblaggio di diversi vitigni, al naso troviamo un profumi di fiori bianchi , in bocca una nota dolce si integra con una bella mineralità , il vino ha una bella lunghezza finale , lo trovo leggermente mosso ma ciò ben si abbina alla sua dolcezza.
Cramposia Selectionata 2013 – BAUER

Menziono alche DAVINO con il suo Sauvignon blanc – REVELATIO DEALU 2013 che propone una bella mineralità e sapidità anche se un pò corto nel finale
Revelatio 2013 – DAVINO
 Un ultima menzione all’azienda CRAMA GIRBOIU con il suo :

LIVIA PLAVAIE 2013 un vino bianco al naso fruttato e una nota speziata che ritroviamo in modo evidente anche all’assaggio
BACANTA COTESTI 2009 un vino di uve merlot , ancora molto giovane , con un tannino irruente che mostra una bella nota speziata finale.
Marinela mi fa notare che la caratteristica dei vini di questa azienda , sita a Dumbraveni, è la speziatura che ricorre in tutti i vini ad evidenziare una caratteristica della zona, e ciò li rende molto interessanti.
Alla fine mi ritengo molto soddisfatto di questo piccolo viaggio che ho intrapreso insieme a Marinela , perchè mi sono reso conto che la Romania è un paese con potenzialità , con alcuni vini . che già oggi, non sfigurerebbero nel panorama enologico mondiale , sopratutto per il loro rapporto qualità- prezzo, e tanti altri che hanno potenzialità e che sentiremo parlare nei prossimi anni.
Grazie Merano, grazie Marinela per aver aumentato la mia conoscenza in questo meraviglioso mondo.

Daniele Moroni
Foto Roberto Fasulo

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