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Il Gruppo Meregalli presenta al Timeo di Taormina i vini che distribuisce

È uno dei marchi storici della distribuzione di vini, birre e distillati più importanti e rinomati. Si tratta del Gruppo Meregalli  che ha presentato i suoi prodotti presso l’Hotel Timeo di Taormina in uno scenario semplicemente straordinario e con una giornata più che primaverile (quasi estiva), mettendo in bella mostra cantine di prim’ordine, tanto per fare qualche nome: Argiolas, Bollinger, Boscarelli, e tanti altri. Le Masterclass sul Trento D. O. C.  (guidata da Lucia Letrari), sulle grappe e sui whisky  hanno contribuito ad arricchire la giornata.

Fin troppo facile dire che i prodotti di punta (Bollinger per lo Champagne, Argiolas e Tenuta San Guido per i rossi) abbiano destato grande interesse. Interessante è stato invece assaggiare qualche vino meno altisonante, ma sorprendente. Ecco alcuni degli assaggi più interessanti:

Isola dei Nuraghi I. G. T. – SAMAS 2017 (Vermentino 80%, Chardonnay 20%) – Agri Punica

Profumi ricchi e piacevoli. Macchia mediterranea, nota iodata con un finale floreale. Sapido alla beva e con una freschezza non aggressiva. Il saldo di Chardonnay (20%), gli conferisce struttura e rotondità. Lungo e con una discreta progressione gustativa.

Valle d’Aosta D. O. C. – Müller Thurgau 2018 – La Crotta di Vegneron

Avvicinando il calice al naso si sente in maniera inequivocabile la pesca bianca, per passare alla nota agrumata e al finale di salvia. Verticale alla beva, fresco e con una bella persistenza. Sorso dinamico e pulito.

Friulano D. O. C. Friuli Colli Orientali – Friulano 2017 – Bastianich

Profumi eleganti e non invadenti che si incentrano principalmente sul floreale e sulla nota muschiata. Grande equilibrio al palato fra le varie componenti, concludendo con una scia salina. Persistenza notevole, ma non stancante. Grande dinamicità del sorso.

Breganze D. O. C. – Vespaiolo 2018 – Maculan

Bouquet di frutta a polpa bianca (principalmente pesca e cantalupo), per concludere con nota floreale e di agrumi. Fresco e sapido, chiude con note di mandorla. Persistenza notevole e progressione buona.

Vermentino di Sardegna D. O. C. – Merì 2018 – Argiolas

Profumi delicati di macchia mediterranea, arricchiti da sentori di frutta e erba di campo. La freschezza al sorso è quasi esuberante (ma dovuta anche alla gioventù), con una buona corrispondenza gusto – olfattiva. Diretto e lineare. Di grande piacevolezza.

Vermentino di Sardegna D. O. C. – Is Argiolas 2018 – Argiolas

Elegante sia all’olfatto che al sorso, con una bella struttura che gli viene conferita dall’affinamento in botte. I sentori sono tipici del Vermentino, con la macchia mediterranea che primeggia e che poi lascia spazio a lievi note di torba e di frutta secca. Equilibrato e di grande pienezza alla beva.

Trento D. O. C. – +4 Rosé Talento – Letrari

Un Trento D. O. C. di tutto rispetto, iniziando dal colore rosa tenue, passando al suo corredo aromatico di profumi che spaziano dalla pietra focaia, al miele, ai fiori, chiudendo con delicate note agrumate. Buona struttura e freschezza. Di estrema eleganza e schiettezza.

 I. G. T. Vigneti delle Dolomiti – Teroldego – Letrari

Sorso rotondo e sentori di note terziarie con finale di frutta surmatura. La grande piacevolezza è dovuta al gioco di  equilibri fra tannini, acidità ed alcol. Setoso al palato con persistenza e progressione buone.

 D. O. C. G. Amarone della Valpolicella Classico Vigneto Monte Urbano 2012 – Speri

Grande piacevolezza al naso ed alla beva. Bouquet complesso, tabacco, cuoio, rabarbaro, carruba, con un finale leggermente mentolato. Ricco e strutturato. senza essere stancante. Ottimo utilizzo del legno. Gran vino.

D. O. C. G. Nobile di Montepulciano Riserva – Sotto Casa 2013 – Boscarelli

Note di confettura e di frutta surmatura. Grande potenza e freschezza. Lineare e con una bella sapidità. Teso con tannini di prim’ordine e acidità che controbilancia il tutto conferendo carattere al vino. Di grande eleganza e buona persistenza.

D. O. C. G. Barolo – Barolo 2015 – Oddero

Olfattivamente è ancora in fase evolutiva. Degustandolo si ha la presenza delle componenti sapide – tanniche – alcoliche – acide che iniziano a fondersi le une con le altre. Grande profondità di beva. Andrà a migliorare e ad arricchirsi con il passare del tempo. Buona persistenza.

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