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IL CIELO STELLATO INCONTRA IL BRUNELLO con SESTI WINE

Giuseppe  Maria Sesti

Insieme al mo amico Maurizio giungo al Castello di Argiano a Montalcino dove si trova l’azienda Sesti Wine,  quando è ormai calata la notte.
Scesi dalla macchina , avvolto nel buio , ci viene incontro un uomo anziano che emana una fortissima energia , La sua figura ci fa pensare che non siamo davanti al tipico agricoltore toscano, è Giuseppe Maria Sesti.
Gli occhiali  neri con le lenti tonde, il suo parlare con accento inglese, la sua sciarpa bianca a bande nere, nascondono un non so che di intrigante.
Ci accoglie nel buio del cortile del castello dove non vi è nessuna luce accesa , piano piano si incammina verso la cantina sita in una parte della struttura che compone il castello , in verità io non vedo tutto l’insieme , visto il buio che mi circonda, ma il suo modo di essere mi porta a fidarmi delle sue parole.

La cantina con il brunello

Giunti nella cantina dove si trovano le grandi botti del Brunello , inizia a descriverci i suoi vini,
la prima fermentazione in acciaio, poi botte di rovere, 18 mesi per il rosso, 3 anni per il Brunello e 5 anni per il brunello riserva, infine 1 anno di affinamento in bottiglia.
Il suo parlare risulta fino a questo momento accademico, come se stesse recitando un monologo già detto e ridetto.
Ma non appena ci fa notare che i suoi vini vengono travasati durante le fasi lunari, come facevano i vecchi contadini, per ridurre l’uso dei solfiti nel vino e renderlo più bevibile e ” non far male” il suo tono cambia .
Allora percepisco che qualcosa lo lega agli Astri , alla Luna , alle Stelle.

brunello Phenomena e il libro di Astrologia

Cerco di fare delle domande inerenti al mondo ” Astronomico” perchè la prima cosa che noto sul tavolo dove avvengono le degustazioni è un belissimo libro di Astrologia con una copertina celeste, e delle bottiglie di Brunello con etichette molto particolari, ispirate al mondo celeste e un nome che ci fa intuire che sentiremo una storia molto interessante : “ Phenomena “.
Inizia a raccontare la storia dell’azienda partendo dalle sue origini.
Nato a Terracina , nel Lazio,  risiede fino all’età di 11 anni a Sabaudia, dove è assegnato il padre, ufficiale dell’esercito , poi con la sua promozione a Colonnello e un ruolo di comando ,avviene  il trasferimento della famiglia a Venezia.
Qui in Giuseppe Sesti  inizia a nascere la sua passione per la volta celeste, decide di approfondire questo argomento frequentando con assiduità la biblioteca di Venezia , dove legge tutti i libri che riguardano l’astrologia.
All’età di 28 anni si trasferisce all’estero per avere più tranquillità e sviluppare tutte quelle nozioni che aveva accumulato fino ad allora.
Prende dimora in Galles dove disegna i corpi celesti e le configurazioni astrali fino  a pubblicare diversi libri che raccolgono tutti i suoi disegni,  e quello che vedo sul tavolo della cantina è uno di questi.
Si sposa con una donna inglese e ha due figli , un maschio e una femmina, il primo scultore a Londra , la seconda con lui a dirigere l’azienda.

roccie lunari

Un giorno di tanti anni fa decide che è arrivato il  momento di abbandonare il Galles e di tornare nella terra dove era nato, cosi dopo una vacanza con amici in Toscana, si innamora di Montalcino e decide che questo sarà il luogo dove trascorrerà il resto della sua vita.
Nel 1974 acquista all’asta una tenuta di 110 ettari, completamente abbandonata .
Saranno necessari 10 anni per la sua ristrutturazione oltre a tanti sacrifici, e la situazione in partenza era cosi difficile da far dire alla madre , in visita alla tenuta ,mentre gli annunciava il trasferimento di tutta la famiglia : ” mio Dio vuoi venire a vivere in questo posto di vipere“.
Ma Giuseppe Sesti è convinto , trasferisce la famiglia, ristruttura il castello di Argiano e…… si accinge a piantare le viti per produrre il Brunello.
Essendo un uomo molto scrupoloso ma completamente all’oscuro di ogni nozione sulla viticultura , utilizza la sua principale caratteristica per entrare in questo mondo ;  la sua perfetta conoscenza della lingua inglese.
Inizia ad aiutare le più importanti aziende vinicole di Montalcino ad esportare i loro vini in tutto il mondo , mediante la sua perfetta conoscenza della lingua .
Questo gli permette di apprendere dai grandi produttori di brunello i segreti di questo fantastico vino, delle loro tecniche di vinificazione e della migliore composizione del suolo per far crescere ottime viti e ottenere grandi vini.
Sceglie così, nella vasta tenuta i terreni più adatti per far crescere il sangiovese, e scopre che ve ne è una parte di natura fossile, che per le sue caratteristiche gli permetterà di realizzare un grande vino.
Ed è qui  che vedrà la luce la riserva del brunello di Montalcino che a partire dal 1999 prenderà il nome di   Phenomena “ in onore al grande amore di Giuseppe Maria Sesti :  l’Astrologia.

Le varie annate del Brunello Phenomena

Le etichette sono ogni anno diverse e rappresentano un fenomeno astrologico avvenuto nel periodo in corso. Vengono disegnate personalmente da lui prendendo spunto dalla raccolta di disegni di astri celesti che ha raccolto e pubblicato in anni precedenti.
Ed in questo modo Giuseppe riesce a trasmettere al mondo la sua grande passione, ha realizzato il sogno di tanti, unire il piacere di molti, il vino,  con il suo piacere, l’Astronomia.
Oggi l’azienda è gestita con grande fermezza e decisione da sua figlia Elisa , che oltre a una gestione a 360 gradi dell’azienda , segue con estrema precisione , che alcune fasi del lavoro in cantina avvengano durante  fasi lunari stabilite, come hanno sempre fatto in passato i contadini e come suo padre gli ha insegnato.

Passiamo all’assaggio dei vini:
Rosso di Montalcino 2012:
al naso i profumi frutta rossa non sono molto intensi, ma alla beva troviamo un bel tannino e una bella acidità finale con una discreta lunghezza. Un vino di pronta beva

rosso di Montalcino 2012

Brunello di Montalcino 2010:
di un bel colore rosso rubino , al naso oltre alla frutta rossa emergono note di vaniglia , in bocca il tannino è bello e l’acidità contenuta , tanta frutta ma anche tanta eleganza un bel finale.

brunello di Montalcino 2010
Brunello di Montalcino 2006:
un grande vino , il rosso rubino è intenso, al naso percepiamo frutta rossa, spezie, poi durante l’assaggio viene fuori con prepotenza la sua ricchezza, ritroviamo la frutta rossa, una nota mentolata e spezie dolci. Il tanino è vellutato e l’acidità è perfetta , la sua lunghezza infinita.
brunello di Montalcino 2006

Veramente una bella esperienza, che stava per svanire data la tarda ora in cui sono arrivato in azienda.
Felice di aver incontrato Giuseppe Maria e di aver assaggiato i suoi vini.

Daniele Moroni

Sesti Wine
Castello di Argiano
53024 Montalcino Italia
Tel/Fax  +39 0577 843921
email  : elisa@sesti.net

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