Aziende

IL BRUNELLO DELLA TRADIZIONE : BARICCI

Nello Baricci e sua moglie Ada

Parlare di Baricci è come parlare del Brunello, l’azienda ha sede nelle terre di Colombaio Montosoli a Montalcino e loro sono originari di questi luoghi.

la casa storica della Famiglia Baricci

Sulla sommità della collina si trova la storica casa in pietra che ricorda le origini delle costruzioni di questi luoghi. Fino ad ora non ha subito modifiche di rilievo, tuttavia prima o poi si renderanno necessarie per adeguare questa azienda ai nuovi tempi, soprattutto con riferimento alla necessità di avere nuovi spazi sia in cantina sia per il luogo dove far assaggiare i vini. Oggi i Baricci accolgono gli ospiti direttamente in casa , facendoli sedere nella loro sala da pranzo, che a dire il vero non mi dispiace.
Torniamo alla descrizione dell’azienda , le vigne situate su terreni costituiti da quarzo, marnia e galestro, si estendono a semicerchio sotto la casa per un estensione di 5 ettari , suddivisi in sei vigneti intervallati ogni tanto da oliveti con alcune piante secolari .

la targa data ai fondatori del Consorzio del Brunello

Tutto inizia nel lontano 1967 quando  Nello Baricci , decide insieme a 25 persone originarie del posto e legate al Brunello di costituire il Consorzio del Brunello, mi notare che allora  non essendoci 25 proprietari di vigne dovettero iscrivere 2 persone che pure residenti in questi luoghi non possedevano la vigna.
 Nello ha condiviso questa dura ma affascinante vita con sua moglie Ada e con le sue viti, che nascono su un terreno difficile. Conosce tutto, e con loro ha condiviso gioie e dolori, superando con l’esperienza le difficoltà che gli anni gli hanno posto davanti per ottenere sempre un ottimo vino.
E oggi tutta la saggezza di questo uomo dovrebbe essere raccolta e conservata da i suoi eredi , la figlia Graziella il marito Pietro e i loro figli Francesco e Federico, anche se anche con tanti anni addosso non disdegna di andare tra le sue amati vigne per coccolarle come ha fatto per tanti e tanti anni.

La famiglia Baricci
da sinistra : Francesco , nonno Nello, la figlia Graziella , nonna Ada , il genero Pietro e Federico

In cantina ci accolgono Pietro, il genero,  e Federico,  il nipote più grande di Nello. Mi ricordo un incontro che avevo avuto alcuni anni prima con Pietro , durante una manifestazione sul Rosso di Montalcino, svoltasi a Roma,  dove aveva portato bottiglie di rosso del 1975 ancora integre. Raccontava che le aveva conservate per quando il figlio si sarebbe sposato, ma visto che questo non era ancora accaduto aveva deciso di iniziare ad aprirle.
Federico inizia a descrivere come vengono coltivate le vigne, iniziando con il farci notare che non vengono usati diserbanti in vigna risolvendo tale problema con l’uso dell’escavatore tra i filari durante il periodo Marzo – Giugno. Ad oggi usano tale mezzo su ogni filare  perché il loro terreno ciottoloso non gli crea grandi problemi anche durante le piogge. Tuttavia visto il modificarsi del clima stanno pensando ad un inerbimento alternato dei filari, ciò in caso di grandi piogge permetterebbe il lavoro in vigna senza aspettare che la terra si asciughi, cosa che ormai fanno in tanti a Montalcino.

le bellissime vigne di Baricci

Per scelta non si fa il biologico, in quanto pur non facendo attualmente alcun trattamento , non vogliono essere vincolati a questa idea nel caso, per grosse problematiche, occorra far uso di agenti chimici. Del loro dire ne ho avuto una conferma passando per i filari delle vigne, dove il duro lavoro si vede, tanto da farmi dire che la loro è una delle più belle.Gli abbiamo chiesto come è andata la vendemmia 2014, una delle più difficili a Montalcino, ci raccontano che in Agosto è stata fatta una grossa selezione dei grappoli nelle vigne e quelli scartati buttati in terra, poi in Settembre la notevole ventilazione presente nelle vigne ha molto aiutato, ed in cantina si è riusciti a mantenere lo stesso quantitativo.

la botte del Brunello

I vini, sia il rosso che il brunello fanno una fermentazione n acciaio per 15 giorni, questo per avere un brunello morbido, infatti in questo modo si blocca l’estrazione del tannino più duro.
La malolattica avviene in acciaio con tempi variabili e i lieviti usati sono accuratamente selezionati.
Il rosso rimane nelle botti per 8 mesi, mentre il brunello fa 36 mesi di botte.
Discorso a parte per la riserva che viene stabilita in partenza, essa fa 36 mesi di tonneau e un anno di bottiglia.Per ora ancora non si è fatta la riserva di brunello con l’annata 2014. la riserva di brunello , in casa Baricci, segue le vecchie tradizioni, che prevedono che venga fatta soltanto nelle annate migliori .
Anche nella produzione dei vini Baricci segue le  vecchie regole dove il brunello va fatto in quantità inferiori al rosso infatti l’azienda produce 12.000 bottiglie di brunello e 18.000 bottiglie di rosso.
Baricci è nome storico della viticolura a Montalcino con aziende italiane che acquistano da loro ormai da da tantissimi anni e con le qual ha stabilito un rapporto amichevole oltre che lavorativo. Questo fa si che ,  adeguare i prezzi dei loro vini a quelli di aziende più giovani, viene  ritenuto una scorrettezza verso i loro vecchi clienti , perché l’incremento sarebbe troppo elevato.
Pertanto la loro produzione viene ormai venduta all’estero per 80%

Brunello 2010
è il brunello del 60^ anniversario, è di un bel rosso rubino nel bicchiere al naso frutta rossa e arancia rossa, in bocca appare succoso, con un bel tannino e un bel corpo, ha una nota agrumata molto evidente ma anche una buona beva e una bella lunghezza finale

Brunello 2009 
di un bel rosso rubino carico , al naso frutta rossa poi tabacco e cioccolata, in bocca ritroviamo il tabacco, la cioccolata e i frutti rossi con un tannino elegante e una leggera nota alcolica, nel finale è lungo

Rosso 2012 
un bel rosso rubino nel bicchiere , ha la sua identità con 14 gradi, in bocca un bel tannino leggermente teso, poi una nota amara e una nota verde, troviamo la frutta rossa e una bella mineralità che si integra con la sapidità  che porta ad una bella pulizia della bocca.

Daniele Moroni

Baricci Colombaio Montosoli S.S.
di FEderico Buffi & C.
localita Colombaio di Montosoli 13
53024  Montalcino ( SI )
tel. e fax : 0577848109
www.baricci.com
email : baricci1955@libero.it

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