Degustazione

Il Brunello 2011 ha deciso di porsi allo stesso livello della mitica annata 2010

Il 19 Gennaio 2016 , presso  Taverna Portuense a Roma , ho avuto la possibilità di avere un idea di come sarà la nuova annata  di Brunello di Montalcino la 2011.

Questa annata viene subito dopo la 2010 , considerata annata a 5 stelle dal Consorzio del brunello.

La 2011 non è stata considerata allo stesso livello, ha ottenuto 4 stelle, sicuramente per un clima non eccezionale come quello che ha contraddistinto l’annata precedente.

Ma il vino è vivo, e spesso i risultati che ne scaturiscono non sempre corrispondono a ciò che si era previsto precedentemente.

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il territorio di Montalcino

 

Primavera fresca con frequenti pioggie, temperature al di sotto delle medie stagionali fino Luglio, tanto da essere considerata fino a quel momento un annata fresca.

Poi a partire da metà Agosto fino ai primi di Settembre, un anticiclone africano ha portato le temperature sopra i 38 gradi, il che ha consentito alle uve di avere una notevole concetrazione zuccherina

Questa ondata di caldo, ha seccato le chiome e accelerato i processi di maturazione, nei vigneti dove le uve sono rimaste più esposte all’anticiclone  si è avuto un appassimento degli acini, il che ha portato ad un anticipazione della vendemmia di 15 giorni.

Ma l’aspetto più interessante, e per questo devo ringraziare Maurizio Valeriani e Antonio di Spirito che hanno organizzato questa degustazione, è il confronto del vino annata 2011 con quello dell’annata precedente, la mitica 2010, della medesima azienda.

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le bottiglie coperte per la degustazione alla cieca

I risultati sono sorprendenti, ho analizzati i punteggi del panel  di degustatori che ha messo a confronto alla cieca le due annate, 2010 e 2011, di 21 aziende di Montalcino, è risultato, seppur con un campione limitato di aziende rispetto a tutte quelle presenti nel territorio, che per 13 su 21, l’annata 2011 è risultata migliore della precedente, l’osannata 2010.

Questo deve far riflettere a non prendere con poca attenzione questa annata ,  stiamo parlando di un vino che ha grandi potenzialità e risulta già evoluto e  più pronto alla beva.

Ora se questo è dovuto ad un eccessiva esaltazione della precedente annata o da un annata la 2011 che si è evoluta in modo non previsto, non sono in grado di dirlo, sarebbe  necessario  uno studio più approfondito che dovrebbe prendere in considerazione tutte le aziende o almeno quelle più rappresentative dei diversi territori che compongono Montalcino.

Un aspetto  che potrebbe essere analizzato, in un ulteriore studio, è l’influenza che ha avuto il vento caldo della seconda metà di Agosto, che ha asciugato le vigne in particolare quelle a Sud del territorio e constatare come questo evento possa aver avuto influenza sul  Brunello 2011 di queste zone.

Ma questo è un altro aspetto, ora mi accingo ad evidenziare i Brunelli 2011 che da questo panel sono risultati i migliori :

Corte dei Venti 2011, quello che ha ottenuto il giudizio di miglior vino della serata da tutti i componenti del pannel degustativo, Tiezzi – Vigna Soccorso – 2011, le Potazzine 2011, Fattoi 2011, Poggio di Sotto 2011

Occorre tener  presente che il livello qualitativo medio di tutti i vini degustati è stato molto alto, e questo fa  onore all’ottimo lavoro che ogni produttore e il Consorzio stanno svolgendo ormai da diversi anni.

Pertanto a Montalcino per l’anteprima 2011 i partecipanti avranno grosse e soddisfacenti sorprese da un annata  poco considerata sino ad oggi

Daniele Moroni

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