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I 50 anni della cooperativa Agricola COLLI ETRUSCHI e il suo olio EVO , ” la signora che sa farsi notare”

La Tuscia , territorio situato nella parte Nord del Lazio , luogo dove l’antico popolo degli Etruschi aveva stabilito la sua residenza e dato vita ad una civiltà che ancor oggi ricordiamo, vede rinnovare la sua visibilità in Italia e nel Mondo grazie all’agricoltura. Si è finalmente usciti da quella mediocrità che aveva generalizzato questa regione per tanti e tanti anni.

Cibo , vino ma sopratutto l’olio sono stati i simboli della una rinascita di un territorio da troppo sottovalutato.

Oggi parliamo dell’olio, in particolare di una realtà che ha le sue origini nel 1965, una realtà che fa capo non ad una singola persona ma ad un insieme di uomini e proprio per questo deve essere ancor di più apprezzata, perché riuscire a mettere d’accordo diversi modi di pensare, diverse esigenze è sempre stato molto difficile.

macina

vecchie macine simbolo del frantoio

Sto parlando della Cooperativa Agricola COLLI ETRUSCHI.
Questa cooperativa  nata 50 anni  a Blera  con lo scopo di raccogliere l’olio dei piccoli proprietari e produrre l’olio dalle stesse , era in principio un semplice  frantoio  con l’unico compito di migliorare i costi di spremitura di ogni singolo produttore .

I piccoli agricoltori, sin da allora, avevano cercato la cooperazione per far si che l’olio non utilizzato per il fabbisogno personale potesse dargli un minimo di guadagno che coprisse i costi di gestione , e permettesse loro di andare avanti.

Erano gli anni 60, non eravamo ancora nel periodo della globalizzazione, non c’era la concorrenza delle altre nazioni, il territorio di vendita era quello locale  e il semplice frantoio aveva ancora un  suo perché, il cercare di possederne uno in comune ,metteva in evidenza  uno spirito avvenieristico proprio di questi uomini e donne. Poi pian piano tutto è cambiato, il mondo è divenuto un unica cosa,  gli scambi di prodotti non hanno più vincoli e confini,   sono proprio i prodotti peggiori i primi ad essere importati , quei prodotti che in virtù di un prezzo più basso a scapito della qualità, rischiano di distruggere tradizioni e culture radicate da generazioni.

A questo punto bisogna dar atto alla capacità di questi uomini e della loro Cooperativa, che decidono di unire le  forze di ogni singolo socio e  fare fronte comune ad una nuova sfida che altrimenti sembrerebbe insuperabile.

Occorre un uomo che si assuma il compito di portare avanti questa nuova avventura , lo trovano nella figura di Nicola Fazzi,  grazie a lui si decidono nuove strategie che permettano di affrontare un mercato che cambia a grande velocità, e di considerare le esigenze economiche di ogni singolo socio. Così  da poter vendere ad un prezzo congruo questo nettare verde  e non spingere questi uomini, che tutti i giorni dell’anno  lottano nei campi , coccolando quelle piante, spesso centenarie, a mollare tutto in virtù di un economia malata e che negherebbe al mondo intero di godere nell’assaggio.

La strategia vincente è la qualità, si cerca di produrre un olio sublime , che con poche gocce ci permette di  essere trasportarti nelle viscere di questi territori ,  si parliamo poche gocce da usare di volta in volta, perché la qualità scaturita da una grande selezione  necessita di piccoli quantitativi per essere apprezzata.
Cosi dalla varietà Caninese nasce oltre all’olio tipico il Colli Etruschi Classico, la punta di diamante, EVO, DOP Tuscia e ultimamente il Colli Etruschi Biologico  – IO.

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i silos di acciaio dove si conserva l’olio IO e EVO

Oggi il consorzio ha definito un disciplinare a cui tutti i soci devono adeguarsi, è stato istituito un sistema di tracciabilità delle olive al fine di poter risalire ad ogni singolo conferitore. Inoltre dalla fine degli anni 80 il Consorzio si occupa, oltre a ogni fase della trasformazione delle olive, a commercializzare le espressioni migliori della produzione cioè , gli olii  EVO ed  IO, con il fine di trarre da questi, quel surplus economico da suddividere tra i soci  in  base al singolo conferimento , con il fine di permettere loro  di trovare quella gratificazione economica  ad andare avanti in una sfida cosi difficile.

lavaggio delle olive

lavaggio delle olive

Parliamo delle fasi di lavorazione dopo la raccolta sulla pianta fatta manualmente, le olive in quantità prestabilite vanno a d un defogliatore che opera una prima selezione e pulitura, poi vengono lavate e subito dopo passano in un frangitore a martelli il cui scopo è di ottenere una pasta di olive che viene subito lavorata ad una temperatura controllata tra i 25° e 27° gradi , questa pasta entra in una centrifuga a secco che separa l’olio dal paté e dalla parte solida , si calcoli che ogni 100 q di pasta si ottengono 12 litri di olio.

Pasta di olive

Pasta di olive

Subito dopo si ha una nuova centrifugazione del paté al fine di raccogliere gli ultimi residui di olio. Gli scarti vanno in un impianto di biomasse per la produzione di energia pulita che permette alla struttura del consorzio di essere autosufficiente e di non inquinare l’ambiente.

A questo punto avviene la differenziazione dei vari  tipi di olio ed è compito della cooperativa fare questa scelta.

I soci conferitori prendono un quantitativo di olio corrispondente alle olive apportate della qualità Colli Etruschi classico, mentre EVO e IO, vengono stoccati in serbatoi di acciaio, ad atmosfera modificata ( azoto), in un locale con temperatura controllata per essere commercializzati  a prezzi il più favorevoli dalla cooperativa.
Parliamo ora dei 3 olii assaggiati.

EVO - Colli Etruschi classico - IO Biologico

EVO – Colli Etruschi classico – IO Biologico

–  Olio Colli Etruschi Classico : prodotto con olive caninese, Frantoio e leccino, da piante poste a 270 m di altezza con un età media di 45 anni, è l’olio più semplice della cooperativa , buoni profumi e un bell’equilibrio sul palato della piccantezza ,  un olio molto valido.
se ne producono 1250 quintali 

Olio EVO , DOP  Tuscia : prodotto solo con olive caninese, le piante si trovano ad un altezza di 300 m su un terreno argilloso, con un età media di 35 anni
E’ una selezione delle olive  raccolte ancora verdi, il che  permette di ottenere il massimo delle qualità organolettiche, una bella profumazione al naso, ma è sul palato che esprime il massimo di se.
Entra con grande eleganza, in punta di piedi come una signora affascinante che fa il suo ingresso in una sala da ballo, poi pian piano ti avvolge  danzando con la sua bella piccantezza, che mai si ostacolano tra loro,  si fa notare da ogni centimetro della nostra bocca, volteggiando con grazia e maestosità,  Subito dopo con grande eleganza si ritira, lasciando quella sensazione indimenticabile di se , non invadente, ma in grado di generare un ricordo che rimane per lungo tempo.
Grande olio , peccato che se ne producono solo 60 quintali

IO  Colli Etruschi Biologico  : fatto con la varietà caninese, raccolto da olivi a 270 m di altezza con un età media di 40 anni, è una produzione dagli olivi delle aziende più grandi della zona, buoni profumi con una piccantezza immediata sul palato,  che vi rimangono in modo evidente per sparire poi di colpo come se non vi fossero mai stati.
se ne producono annualmente 75 quintali

L’unica nota negativa di questa esperienza è scoprire che i luoghi dove vengono venduti gli olii migliori sono i mercati esteri ormai luoghi di vendita di gran parte della produzione.
Sembra che gli italiani ormai non siano  pronti a ricevere gli olii  migliori, con la ormai tipica scusa : ” è troppo caro, c’è la crisi “.
Ma avete mai pensato che quando ci si trova davanti a olii di questa qualità ne bastano poche gocce per esaltare il gusto di un  piatto!!
In questo modo lo adegua al prezzo dell’olio che si va a comprare normalmente sugli scaffali dei supermercati e che spesso troviamo al centro di scandali proprio per la bassa qualità.
Dobbiamo cambiare quelle abitudini che vengono dal passato, basate su un uso eccessivo del prodotto,  perché la qualità  è cambiata, e se ne richiede un uso più parsimonioso  ottendo gli stessi risultati gusto-olfattivi.
Spero che questo messaggio venga recepito perché faremo del bene non solo a noi stessi ma anche ad un territorio che oggi si vede costretto a far felici altri popoli per sopravvivere.
Daniele Moroni

Cooperativa Agricola
  COLLI Etruschi 
via degli ulivi 2
01010  –  Blera (VT)
Tel. 0761470469
www.collietruschi.it
email : info@collietruschi.it

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