Aziende

Fattoria di Fibbiano custode del vitigno Colombana, un’uva buonissima e con proprietà curative

In prossimità di Terricciola , tra le colline tra Pisa e Volterra in Toscana, dove migliaia e migliaia di anni fa il mare la faceva da padrone, infatti i terreni di questi luoghi sono ricchi di conchiglie e coralli, è sita un azienda agricola con agriturismo annesso , che ha anchessa una sua storia antica, non come le terre , ma di tutto rispetto.

il terreno ricco di conchiglie e coralli

Si tramanda che già dal 1300 la nobile casata dei Gherardi del Testa Barasaglia aveva la proprietà di queste terre con dimora annessa, e lo stemma della nobile casata lo possiamo ammirare sulla facciata dell’edificio principale tutt’oggi.

l’antico casale ristrutturato

Poi nel 1700 si inizio l’ampliamento della struttura e solo nel 1997, Giuseppe Cantoni dopo una carriera nel mondo industriale decidendo di tornare in Italia decide di acquistare la Fattoria con tutto ciò che era annesso.
Colpito dai luoghi, dalla loro storia, queste zone sono state sede di insediamenti etruschi, decide che la sua famiglia costituita dalla moglie Tiziana e dai due figli Matteo e Nicola, ricomincerà un nuovo percorso lontano dallo stress della città.

la nuova cantina

Si recupera l’antico casale che diverrà un funzionante agriturismo e si edifica una nuova cantina più adatta ad un enologia moderna ma sempre rispettosa dell’ ambiente.
Oggi l’azienda è dal punto di vista energetico completamente autosufficiente, un impianto fotovoltaico di 30 KW copre tutti i suoi bisogni,  ad esso si integra una caldaia centralizzata che si alimenta con la legna che proviene dalla potatura del bosco e la pulitura degli argini di ruscelli che delimitano la proprietà.
Un esempio questo di efficienza sotto l’aspetto ambientale che pian piano molte aziende agricole stanno mettendo a punto sollecitate dal rispetto per l’ambiente e da motivazioni puramente economiche.

le vigne centenarie di Sangivese

Non dimentichiamo che il motivo principale che ha spinto la famiglia Cantoni a lanciarsi in questa avventura enologica proprio qui , è il patrimonio viticolo proveniente da vigne centenarie di sangiovese , le più vecchie esistenti a Terricciola, che sono state le madri di gran parte delle vigne presenti nella proprietà.
L’azienda ormai convertitasi da tempo al Biologico ha una gestione quasi completamente a conduzione familiare , il padre Giuseppe insieme alla moglie Tiziana, si occupa della gestione generale dell’azienda e dell’agriturismo oltre a prendersi cura dei vigneti. Mentre  Matteo è il responsabile del Marketing , cosi impegnato nel suo lavoro da stare almeno 7 mesi l’anno in giro per il mondo, e si perché la loro vendita di vini e prodotti agricoli, olio in particolar modo, avviene per il 70% all’estero, Cina e USA in particolare.

Nicola Cantoni l’enologo

L’altro figlio Nicola è l’enologo dell’azienda, un giovane uomo sempre alla ricerca di nuove strade, la sua collaborazione con l’Università di Pisa è di vecchia data e questo gli ha permesso di rivalutare con grande risultati un vitigno autoctono della zona, la Colombana, un uva coltivata nel passato a Peccioli in provincia di Pisa.

Uva Colombana di Peccioli

E’ un uva  nota in tempi passati per la sua bontà e per le sue proprietà curative, è dotata di una forte azione disintossicante, e la Famiglia Cantoni l’ ha trovata per caso tra gli ettari di vigneto, ed è per custodire un bene così prezioso proveniente dal passato che Nicola daccordo con ogni membro della famiglia decide di vinificarla e di dar vita ad un vino che si rivela veramente molto interessante.
Il nome del vino che utilizza la Colombana è ” la fonte delle Donne” da una sorgente interna alla Fattoria che si riteneva sgorgasse un acqua dai poteri taumaturgici, si è in questo modo voluto ricollegare le proprietà curative dell’uva Colombana al potere della fonte.
Non bisogna collegare la Fattoria di Fibbiano solo alla Colombana , perché il suo sangiovese da vita a grandi interpretazioni , e la voglia di sperimentare di Nicola sostenuto da una ricerca molto approfondita da forza alla nascita dei loro vini migliori.

tini di acciaio
botti di rovere
vasche di cemento

L’uso di tini di acciaio con pale interne per un corretto batonage, l’uso del cemento per la fermentazione del vino e le grandi botti di rovere che stanno sostituendo le barrique, perché il loro vino si esalti al meglio, mettono in risalto la grande cura che i cantoni gli rivolgono.
Senza dimenticare che l’azienda è anche il collante di tutta la famiglia dove ognuno ha i suoi ruoli e li svolge nel modo migliore coinvolgendo tutti gli altri quando occorre.
Sono loro uno dei tanti esempi di agricoltura sociale dove il rispetto del territorio , della famiglia dell’ambiente permettono un successo che perdurerà nel tempo.
Parliamo dei vini che la Fattoria di Fibbiano produce :

Fonte delle Donne 2014 – IGT Toscana
50% Colombana 50% vermentino, 30.000 bottiglie prodotte, fermentazione in acciaio
al naso frutta esotica, miele, fiori bianchi, anice , in bocca una bella pulizia abbinata a freschezza e una nota sapida che non dispiace, da abbinare al salmone

da sinistra : l’aspetto 2012 – Ceppatella 2011 – le Pianette 2013 – Casalini 2013

L’Aspetto 2012  – IGT Toscana
50% Sangiovese 50% Canaiolo, 12.000 bottiglie prodotte, affinamento 12 mesi in tonneau dove avviene la fermentazione, 6 mesi in cisterne di cemento e 6 mesi in bottiglia
al naso frutta rossa, spezie, geranio, bacca di ginepro e note di cioccolato , in bocca un vino pronto un bel tannino con la frutta rossa che la fa da padrona.

Casalini 2013 – Chianti superiore DOCG
 80% Sangiovese – 20% Ciliegiolo, 30.000 bottiglie prodotte, affinamento 8 mesi in botti di rovere di slavonia e successivamente 3 mesi in bottiglia
al naso melograno, pepe, frutta rossa, note erbacee, in bocca un vino con una nota rustica, torna la frutta rossa che ben si integra con un tannino dolce ritorna nel finale la nota vegetale.

Ceppatella 2011 – IGT Toscana
100% Sangiovese, 5.000 bottiglie prodotte, affinamento 6 mesi in tonneau, 14 mesi in botti di rovere di slavonia, 5 mesi in bottiglia
vino di grande complessità, al naso frutta rossa e spezie in bocca un bel equilibrio con un tannino che si fa sentire ma con grazia, appare ancora molto fresco e sapido, con una bella persistenza


Le Pianette 2013 – IGT Toscana
70% Sangiovese 30% Colorino,20.000 bottiglie prodotte, affinamento 6 mesi in botti di rovere e 3 mesi in bottiglia
al naso note balsamiche, poi marasca, menta tamarindo frutta rossa
un tannino semplice , bella nota minerale e nota vegetale nel finale


Sofia 2014 – IGT Toscana
rosè 100% Sangiovese, 10.000 bottiglie prodotte, il vino fermenta per breve periodo in serbatoi di acciaio, in seguito mantenuto sempre in acciaio prima di essere imbottigliato e andare in commercio
al naso profumi floreali e fruttati, in bocca la nota minerale lo rende piacevole, bella persistenza.

Daniele Moroni

Fattoria di Fibbiano
Via Fibbiano, 2
56030 Terricciola (Pisa)
Tel. +39 0587 635677
info@fattoria-fibbiano.it
http://www.fattoria-fibbiano.it

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