Sicilia

Etna e Frappato: ottime novità in casa Donnafugata

Antonio e Josè Rallo (quest’ultima era meritatamente tra i nomi che circolavano tra i candidati alla nomina di Ministro dell’Agricoltura del nuovo Governo) hanno raccolto un’eredità pesante, quella del padre Giacomo che ha cambiato significativamente l’imprenditoria vinicola in Sicilia, Sperimentando in maniera esemplare rigorosi modelli qualitativi in tutte le zone della Sicilia dove l’azienda Donnafugata è presente. E i due fratelli hanno continuato nella linea di qualità tracciata dall’indimenticabile padre.

Il nome Donnafugata fa riferimento al romanzo di Tomasi di Lampedusa il Gattopardo. Un nome che significa “donna in fuga” e si riferisce alla storia di una regina che trovò rifugio in quella parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti aziendali. Una vicenda che ha ispirato il logo aziendale: l’immagine della testa di donna con i capelli al vento che campeggia su ogni bottiglia.

L’azienda ha aumentato significativamente la sua presenza in diverse parti dell’Isola. Oltre ad essere presente con vigneti a Contessa Entellina, Marsala e Pantelleria, recentemente ha acquisito dei vigneti nella zona di Vittoria e sull’Etna.

Etna

Sull’Etna Donnafugata può contare su circa 15 ettari di vigneti in produzione, tutti in zona Doc: circa 13 ettari di Nerello Mascalese e 2 di Carricante.

Le vigne sono sul versante nord del vulcano, in 5 diverse contrade: a Randazzo, a quota 750 m.s.l.m., in contrada Montelaguardia, Campo Re, Calderara e Allegracore, ed inoltre a Passopisciaro in contrada Marchesa, a quota 730 m.s.l.m.

Le uve vengono vinificate nella cantina dell’azienda in contrada Statella, a Randazzo.

Vittoria

Nella zona di Vittoria, tra l’altopiano Ibleo e il mare della Sicilia sud-orientale, Donnafugata può contare su 18 ettari di vigneti in produzione. In territorio di Acate, comune che rientra nel perimetro “classico” della denominazione, Donnafugata coltiva 11 ettari di Nero d’Avola e 7 ettari di Frappato, destinati ai vini delle denominazioni Docg Cerasuolo di Vittoria e Doc Frappato.

I suoli sono a medio impasto inframmezzati da tufi calcarei. Il clima è tipicamente mediterraneo, caldo temperato, mitigato nel periodo estivo da una brezza che giunge dal mare, oltre che dalle buone escursioni termiche tra il giorno e la notte.

Ed è proprio di queste novità che vogliamo parlarvi, e lo facciamo attraverso due vini che ci hanno letteralmente stupito:

Vittoria DOC Frappato Bell’Assai 2017:  note floreali e di frutti rossi in evidenza, seguite da freschezza, dinamicità del sorso ed un lungo finale speziato. Un vino di grandissima bevibilità e finezza.

Etna Rosso DOC Sul Vulcano 2016: Freschezza, sapidità, sentori speziati e di frutti di bosco sono al centro dell’assaggio. Complessità, eleganza, materia sono bilanciate da scorrevolezza e facilità di beva.

Tra le aziende più importanti siciliane probabilmente Donnafugata è arrivata per ultima in queste due zone, ma quel che conta è che questa attesa sia stata ripagata dalla grande qualità dei vini prodotti in queste due straordinarie aree vinicole.

 

 

 

 

 

 

 

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