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Enozioni a Milano – quante eMozioni!

Enozioni è la kermesse dedicata al vino di qualità organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier della Lombardia nella sede storica del The Westin Palace Hotel (Piazza della Repubblica). E quante emozioni, vere e sincere, legate al vino: sabato, il pomeriggio de “il calice nel paese delle meraviglie” e domenica con i produttori PIWI.
Mi destreggio tra i banchi di degustazione affollati, forse troppo, del sabato. I nomi dei produttori sono di prim’ordine, famosi e noti al grande pubblico. In effetti una manifestazione di questo tipo me la sarei aspettata proprio così. Riesco ad infilarmi tra i banchi ed è immediatamente gioia.

Ecco gli assaggi che mi hanno maggiormente colpito:

Marisa Cuomo: Fiorduva / Ravello Rosso
Costa d’Amalfi DOC – Furore Bianco Fiorduva 2016
Nulla da aggiungere, su questo vino è già stato detto tutto quello che la narrazione enoica può dire e dare. Semplicemente sensazionale, è un prodotto che possiede la rara capacità di catapultarti in un batter d’occhio a quasi mille chilometri di distanza. Colore vivo, riflessi dorati. Naso estivo, albicocca, fiori di ginestra e richiami di frutta esotica. Bocca avvolgente, sensuale. Un vino monumentale.

Az. Agr. Giovanni Dri Il Roncat: Refosco dal peduncolo rosso / Schioppettino Monte dei Carpini / Pignolo Monte dei Carpini / Ramandolo / Il Roncat Ramandolo / Uve decembrine ramandolo / Picolit
Colli Orientali del Friuli DOC – Schioppettino Monte dei Carpini
Vitigno autoctono friulano in cui l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige ha rilevato alte concentrazioni di rotundone, molecola responsabile dell’aroma di pepe nero. Una importante conferma per i nasi di tutti i sommelier. Equilibrato, piacevole, elegante.
Ramandolo DOCG – Uve decembrine Ramandolo
Vino da meditazione per antonomasia, uve Verduzzo Friulano raccolte – come da tradizione – nei primi giorni di dicembre dopo un significativo appassimento sulla pianta. Vino incredibile, da degustare approcciandolo serenamente. Naso carico di frutta matura e di frutta secca, una nota minerale. In bocca mai stucchevole, possiede una bella verticalità.

Travaglini Giancarlo: Gattinara DOCG, Gattinara DOCG Tre Vigne, Gattinara DOCG Riserva, Il Sogno
Gattinara DOCG Riserva 2013
Ho sempre subito il fascino della bottiglia di Travaglini: un’opera d’arte. Dato che mi piace ricordare sempre che i viticoltori sono degli agricoltori, ho sempre ritenuto ragionevole pensare che dietro alla forma di questa bottiglia si nascose una ricerca. In effetti nel 1958 Giancarlo Travaglini ideò la singolare forma ancora oggi adottata dalle bottiglie della sua azienda per evitare che i sedimenti si riversassero nel calice dei clienti. Colore delicato, vivace – quasi brillante. Naso diretto e speziato, fresco alla beva con un tannino ben presente ma mai invadente.

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