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BIRRA FORST l’ ultimo “brand” indipendente in Italia

forstLa filosofia di questo storico birrificio sito nell’Alto Adige si riassume in una frase : ” qualità e rispetto della natura, perchè la birra è natura “.

Tutto ebbe inizio nel 1857 quando due imprenditori meranesi Johann Wallnofer e Franz Tappeiner , furono autorizzati a fondare una fabbrica di birra . Decisero che la loro fabbrica sarebbe stata costruita presso il Maso Unterkofe , presso la località Foresta ( Forst in tedesco )che garantiva le caratteristiche migliori per la produzione della birra, l’acqua delle sorgenti montane, il ghiaccio che avrebbe permesso di raffreddare le cantine durante l’estate e la strada che collegava Foresta con la città di Merano e alla Val Venosta.

Nel 1863 la proprietà viene venduta a Josef Fuchs ed è l’inizio di una dinastia che ancor oggi dura e ha fatto tanto bene a questa regione ed ai suoi abitanti.

J. Fuchs , contadino con grande intelligenza e laboriosità , proprietario di na stazione di posta, ha saputo porre le basi e segnare la via maestra, ma è con il figlio Hans Fuchs e con la costruzione del nuovo complesso di cantine di maturazione che inizia un nuovo corso, seguito dalla costruzione della sala di cottura e di una cantina di fermentazione , che hanno mostrato un modo nuovo di fare la birra.
Nel 1890 si introducono dei compressori frigoriferi che svincolano la produzione dall’andamento delle stagioni riuscendo a mantenere una temperatura controllata anche durante l’estate.

Nel 1901 si raggiunge la produzione di 22.500hl

Alla morte di Hans la guida passa alla moglie Fanny che guiderà la storica azienda in modo impeccabile fino al 1933 quando la guida del birrificio passerà al figlio Luis Fuchs che in 56 anni porterà l’azienda ad altissimi livelli qualitativi e tecnologici.

Nel 1989 la presidenza passa alla moglie di Luis , Margarethe Fuchs , che ancora oggi ricopre questa carica assistita dalla figlia Margherita Fuchs von Mannstein che svolge la funzione di amministratrice.

Oggi la Forst produce 700.000 hl di birra l’anno con uguale suddivisione di produzione tra fusti e bottiglie, nulla se confrontato con le grandi multinazionali della birra che producono annualmente milioni di bottiglie, ma analizzando il mercato di questo birrificio 5% in Italia e 85% nell’ Alto Adige , possiamo intuire che Forst in questa regione non è soltanto una grande impresa, ma anche un sostentamento dell’economia e della società della regione.
Infatti il comportamento aziendale sotto l’aspetto sociale , gli appartamenti per i propri dipendenti, ( 300) il contributo per la tramvia che unisce Merano a Foresta ,  l’attenzione alle varie tematiche sociali che si svolgono nell’Alto Adige, si dice che in ogni evento c’è sempre il contributo della Forst e il più importante per l’azienda l’attenzione al bene dei propri dipendenti, fanno della Forst un birrificio che si muove fuori dagli schemi, dove la persona è in primo piano all’interno dell’azienda e del suo sviluppo economico.

La birra Forst è l’ultimo grande brand rimasto indipendente in Italia , la fabbrica e la sua gestione possono definirsi come un ” utopia ” nel mondo lavorativo.

I silos dove matura la bevanda si trovano in una costruzione di 5 piani con tipiche finestre altotesine, la sala di imbottigliamento e l’impianto di riempimento dei fusti si trovano sotto un tetto in legno, mentre le caldaie si trovano in un piano interrato e sono alimentate da una sorgente di acqua naturale preveniente dalle montagne sembra per certi versi di esserci fermati nel passato.

La manutenzione come tutto quello che riguarda la fabbrica viene fatto da dipendenti interni al fine di non disperdere le risorse.

Birreria Forst

Occorre constatare che questo preoccuparsi del bene dei propri dipendenti , se da una parte potrebbe generare delle diseconomie, ben bilanciate dal benessere delle persone che vi lavorano, dallaltro crea un profondo legame tra azienda e propri lavoratori che rappresenta una grandissima risorsa in quanto , per un dipendente , sentire propria l’azienda gli permette di svolgere il proprio lavoro nel miglior modo possibile e questo si trasferisce nell’ambiente lavorativo e in una positività propria dll’azienda che gli permette di affrontare serenamente le sfide future.

Il 16 Giugno 2011 prendendo in considerazione il giorno del 16 Giugno perchè nato l’ingegnere birraio Luis Fuchs si innaugura la quinta sala di cottura della birra che con 7500 hl di mosto caldo giornaliero permetterà di aumentare la produzione di birra a 900.000 hl l’anno.

Questo nuovo impianto guarda con attenzione il recupero energetico il che permetterà  una riduzione importante di energia elettrica e di acqua.

 bicchieri Forst

La Forst è un birrificio il cui scopo è di diffondere il gusto e la cultura della birra nel mondo, infatti si presta molta attenzione ai bicchieri dove la birra deve essere servita, al lavaggio dei bicchieri prima di metterci la birra a lasciare il giusto quantitativo di schiuma nel bicchiere.

A tale proposito un gruppo di esperti gira continuamente presso i vari punti distributivi per verificare e consigliare che ogni direttiva venga seguita e la birra venga gustata nel miglior modo possibile.

Tra le birre assaggiate parliamo di quelle che ne hanno maggiormente determinato il successo:

–  Forst PILS

il gusto è particolarmente secco ma con grande freschezza con raffinate note amare, l’uso del luppolo aromatico, molto pregiato, ci fa percepire un odore gradevole del luppolo stesso e al gusto troviamo eleganza che ben si fonde con l’amaro e poi una schiuma che appare compatta come dovrebbe sempre essere nelle birre Pils.

il bicchiere da utilizzare è un flute dalla forma conica stretta e allungata che permette alla birra di mantenere intatta la sua vivacità.

– Forst SIXTUS 

il gusto ci appare vellutato con sentori di malto poi note speziate e di caramello tostato.
questa è la doppio malto della Forst eil suo sapore particolare di caramello deriva da malti speciali e da un particolare procedimento di produzione, il colore è scuro e gia al primo sorso sentiamo una nota di luppolo molto delicata che ci porta alla memoria le birre dei monasteri.
Questa birra si serve in un bicchiere avente la forma del fiore ” giacinto” , con corpo cilindrico , strozzatura e parte superiore svasata, con lo scopo di intensificare l’intensità aromatica il collo del bicchiere accoglie la schiuma e permette la diffusione degli aromi.

– Forst KRONER

il Gusto:èrotondo e moderatamente amaro.  trattasi di’ una birra speciale, dal sapore pieno e aromatico di malto, un colore giallo dorato e una leggera e fine nota di luppolo. nel retrogusto si avverte una lieve fragranza erbacea che, unitamente ad un dolce ricordo sulle labbra, spinge irresistibilmente a riassaporarla. questa birra di antica ricetta rappresenta la soddisfazione di ogni aspettativa del vero intenditore di birra.Viene servita in un calice di vetro sottile e liscio a chiudere la cui forma rastremata “alza” la schiuma, impedendole al tempo stesso di traboccare.

Daniele Moroni

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