Aziende

BIONDELLI ” ambasciatore ” del Franciacorta del Mondo

stemma dei Biondelli

Si è svolto presso il padiglione del Franciacorta all’EXPO 2015 la presentazione dell’ultimo nato di casa Biondelli , la ” Premiere Dame 2011 ” alla quale  stampa ed operatori del settore sono stati gentilmente invitati da Joska Biondelli, patron della cantina, e da Claudia Bondi , intraprendente donna che si occupa delle pubbliche relazioni dell’azienda.

Claudia Bondi e Joska Biondelli

Prima di parlare dei vini degustati , presentiamo l’azienda Biondelli  nata nel 2010 e oggi condotta con sapienza da Joska Biondelli
Le sue origini in questi luoghi iniziano dai tempi della seconda guerra mondiale, quando l’allora Ambasciatore d’Italia , Giuseppe Biondelli , decise che la Franciacorta sarebbe stata la sua dimora e quella delle sue future generazioni.
Proprio qui a Bornato, conobbe colei che a breve sarebbe divenuta sua moglie , Clementina dei Conti Maggi di Gradella e per amore e per passione acquisto la villa e la proprietà agricola appartenute in precedenza ai Conti Fè d’Ostiani  sita proprio in questi luoghi.
In quel tempo in Franciacorta si respirava un atmosfera particolare, erano gli anni d’oro di questo territorio tanto da conferigli l’appellativo di” Belle Epoque ” della Franciacorta, gli eventi, le manifestazioni, rendevano questo territorio un luogo particolarmente felice per vivere e creare eventi che dureranno tanti anni..
Ma è con il figlio di Giuseppe , Carlottavio Biondelli, che la proprietà agricola vide il suo sviluppo con una rivalutazione dei terreni vinicoli , da sempre sono patrimonio di questo territorio , e degli immobili in essa ubicati. Si deve a lui la ristrutturazione della cascina cinquecentesca sita nel centro della proprietà che diventerà il cuore pulsante del progetto futuro dei Biondelli.

La villa Biondelli

Nell’anno 2010 Joska Biondelli, figlio di Carlottavio, dopo anni passati a Londra nel settore finanziario della City , decide insieme al padre di dar vita al progetto che vedrà la Franciacorta e i suoi prodotti , ambasciatori nel mondo, quasi a continuare quella missione che era propria del nonno Giuseppe, sin dalla fine del secondo conflitto Mondiale.

le vigne intorno agli edifici storici

A supportarlo in cantina troviamo  Cesare Ferrari , uno degli enologi più esperti d’Italia, con oltre 50 anni di attività in questo settore , che appare supporto imprescindibile per Joska nelle decisioni inerenti la cantina, dalla scelta dei tempi per la vendemmia fino agli assaggi alla presentazione dei prodotti.
Troviamo Roberto Ravelli, e Massimo Pagliaro entrambi responsabili commerciali per l’Italia, e da ultimo Diego Uberti responsabile del lavoro in vigna e cantina.
Un team di grande spessore quello creato da Joska, con il fine ultimo di fare grandi spumanti e valorizzare la Franciacorta.
Infatti Joska Biondelli vede nel territorio il punto di partenza del suo progetto ; “si è prima viticoltori e poi produttori” un affermazione che spesso gli sentiamo dire abbinata ad un altro importante concetto ,” il vino si fa in vigna ancor prima che in cantina, e la ricerca della qualità è un obbligo morale per tutti coloro che vi lavorano”.
La loro filosofia e gli obiettivi che si sono fissati sin dall’inizio , li hanno da subito spinti a prestare estrema attenzione all’ecosistema in cui hanno dimora le vigne ,evidenziando tutto ciò, non soltanto nelle lavorazioni ma anche nelle opere che hanno sede nell’azienda. Questo processo ha avuto il suo termine nel 2013 con la conversione in agricoltura biologica e nel 2014  hanno ricevuto la certificazione biologica per i vini prodotti.
Parliamo ora degli spumanti che ho assaggiato :

Biondelli Brut 2012

Biondelli Brut 2012
100% chardonnay proveniente dai vigneti Nave, dalla forma caratteristica dei terreni, e Paini dove lo chardonnay esprime un bellissimo livello di acidità, è lo spumante che caratterizza in modo evidente l’azienda, quello che più la rappresenta e dal quale gli altri prendono spunto per mostrare sfaccettature diverse
al naso troviamo albicocca , mandorla e anice stellato, nota questa che ritroveremo in tutti gli spumanti di Bindelli, sul palato la bella acidità, mai troppo aggressiva , lo fa apparire fresco e di buona beva, un vino come dice Joska , che permette a coloro che lo assaggiano di capire l’azienda e allo stesso tempo di rilassarsi perchè ha un immediata beva, il finale è di biscotto e mandorla amara

Biondelli Premiere Dame 2011

Biondelli Premiere Dame 2011

questo  spumante prodotto soltanto nelle annate che garantiscono una bella acidità e che gli permetterà di sfidare il tempo e garantire lunghi invecchiamenti è l’orgoglio di Joska, quando ne parla il suo petto si gonfia, lo considera lo spumante da offrire a coloro che vogliono provare delle emozioni, che vogliono scoprire nuove sfaccettature, che vogliono immaginare cosa diverrà negli anni.
Prodotto solo con uve Chardonnay, provenienti dal vigneto Nave,  senza aggiunta ne di zuccheri ne di liqueur.
La sua complessita è immediata , ritroviamo subito la nota di anice stellato che caratterizza tutta la produzione Biondelli, poi susina, biancospino , in bocca l’acidità è importante e fa pensare al notevole potenziale di questo vino, rendendolo fresco e scalpitante la chiusura è di mandorla amara e biscotto al burro.
Daniele Moroni

BIONDELLI
via Basso Castello 2
Bornato 25046 Cazzago San Martino (BS)
030 7759896
email info@cantinebiondelli.com
www.cantinebiondelli.com

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PER INFORMAZIONI PUBBLICITARIE CONTATTARE LA REDAZIONE
To Top