News

ALIBABA il colosso e-commerce cinese promuoverà il vino italiano

Il premier Renzi ha incontrato al 50° Vinitaly  il cinese Jack Ma, fondatore di Alibaba, in un dibattito sul futuro del vino e la sfida del digitale.

Alibaba è un colosso mondiale dell’e-commerce, la sua attività viene svolta nel gigantesco mercato cinese e può essere considerato l’antagonista al colosso occidentale Amazon

Nel 50° Vinitaly abbiamo l’occasione per svoltare nell’esportazione di vino in Cina e vogliamo farlo – ha esordito il ministro del Mipaaf, Maurizio Martina –. Con Alibaba abbiamo già sottoscritto un accordo per la tutela del Made in Italy agroalimentare, vogliamo ora lavorare insieme per la promozione»

Fra le novità annunciate nel corso dell’incontro, la nascita della giornata del vino in Cina da parte del colosso mondiale dell’e-commerce: «Partirà il 9 settembre alle ore 9 – ha svelato Ma –. Perché per noi il 9 è il numero del vino, dunque   9-9-9   suona come wine-wine-wine. E credo che riusciremo ad accorciare le distanze tra lo spazio di mercato del vino francese in Cina, che è al 55%, contro il 6% della quota italiana».

«Il futuro di Alibaba e dell’Italia sono intimamente connessi – ha aggiunto Renzi –.Il digitale può trasformare radicalmente la nostra economia. I francesi hanno saputo raccontare una storia, un paese, una strategia comune: dobbiamo farlo anche noi. Con Alibaba abbiamo la gigantesca opportunità di raccontare che l’Italia è il Paese con il maggior dividendo possibile dalla globalizzazione».

L’imprenditore cinese, che ha lanciato la piattaforma commerciale 17 anni fa, ama profondamente l’Italia e i suoi prodotti. «Vogliamo portare l’export italiano di vino dal 6% fino al 66%, se ce la facciamo – ha specificato Jack Ma –. Voglio essere l’ambasciatore dei prodotti italiani in Cina, Alibaba deve essere la porta di ingresso dei prodotti italiani in Cina e faremo in modo di proteggere anche i vostri diritti su proprietà intellettuale». Le potenzialità sono enormi, perché la Cina già oggi può contare su una classe media di oltre 300 milioni di persone».

Durante l’incontro il Premier Renzi è stato contestato, ma non dovrebbe essere così importante , in questo caso poiché dobbiamo focalizzare l’attenzione sulla grande via per l’export cinese che si sta aprendo e  sta nel buon uso che ne faranno le nostre aziende a portare vantaggi nel futuro.

Speriamo bene !

Daniele Moroni

fonte  Servizio Stampa Veronafiere

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PER INFORMAZIONI PUBBLICITARIE CONTATTARE LA REDAZIONE
To Top